Il repertorio di Veronica Fucci si concentra sulla musica vocale italiana del Sei e Settecento, con particolare attenzione all’opera seria, all’oratorio e alla cantata. Una parte centrale del suo lavoro è dedicata allo studio dei musici attivi sulle scene europee tra XVII e XVIII secolo, ed alla ricostruzione dei repertori concepiti per le loro specifiche vocalità.
La ricerca musicologica procede direttamente dalle fonti manoscritte e a stampa: partiture, libretti, documenti d’archivio, testimonianze coeve e materiali legati alla carriera degli interpreti. Ne nasce un lavoro di ricostruzione che mette in relazione scrittura musicale, estensione, tessitura, caratteristiche vocali, prassi esecutiva e profilo del cantante per il quale una determinata pagina fu composta.
Particolare rilievo assume la ricerca su Gioacchino Conti detto Gizziello, insieme allo studio dei repertori legati ad altri celebri musici del Settecento e alle reti di compositori, teatri e corti nelle quali operarono. Molte delle arie affrontate provengono da opere oggi raramente eseguite o da fonti non disponibili nelle moderne edizioni e vengono trascritte, studiate e riportate all’esecuzione.
Il repertorio comprende autori quali Leonardo Leo, Niccolò Jommelli, Leonardo Vinci, Francesco Feo, Domenico Sarro, Egidio Duni, Giovanni Battista Lampugnani, Gioacchino Cocchi e Georg Friedrich Händel, accanto a programmi monografici costruiti intorno a singoli interpreti, compositori o specifici contesti teatrali del Settecento.
